Attività didattica San Francesco di Sales — Città di Castello (PG)

Tutto il gusto
di crescere

L’alimentazione, riveste un ruolo importante, poiché non risponde soltanto ad un bisogno di tipo fisiologico, ma si carica anche di connotati emotivi, affettivi e relazionali. Nutrirsi significa “entrare in relazione” con gli altri per attivare una interazione sociale. La scuola dell’infanzia deve permettere al bambino di fare nuove esperienze conoscendo e sperimentando nuovi percorsi attraverso la relazione e la socialità. Questo vale anche per il momento del pranzo, dello snack time, della merenda pomeridiana. L’alimentazione infatti è strettamente connessa alle emozioni.

Una sana e corretta alimentazione aiuta i nostri bambini a crescere bene: quando il momento del pasto è accompagnato da occasioni di gioco e apprendimento, l’alimentazione diventa anche uno strumento pedagogico e indica ai bambini un gusto
e una bellezza che vanno al di là della buona tavola. Mangiando si impara a conoscere noi stessi, ad acquisire una serie di routine o funzioni atte al raggiungimento di autonomia, a instaurare un rapporto disteso e giocoso con gli altri.

Al fine di sostenere tali finalità le insegnanti proporranno osservazioni e riflessioni di gruppo durante le attività didattiche, sulle proprietà e sull’efficacia dei cibi, laboratori di cucina o uscite didattiche (in fattorie, agriturismi, caseifici, pastifici, aziende agricole). Le attività gastronomiche di manipolazione, preparazione, cottura e consumo entusiasmano i bambini e fanno scorgere loro, senza forzature, il rapporto tra il cibo e la nostra cultura.

Il percorso terrà contro di fondamentali aspetti legati all’alimentazione, quali:

  • Aspetto biologico: fornire adeguati contenuti in base all’età di crescita di carattere nutrizionale collegati al vissuto concreto del bambino (i fabbisogni, la nutrizione, importanza delle vitamine, proteine, zuccheri presenti nei cibi e loro funzioni, cibi poco sani, come preparare una merenda nutriente)
  • Aspetto relazionale: valorizzare il rapporto personale del bambino con il cibo (accettazione, rifiuto, selettività, abitudini e gusti personali) attraverso esperienze ludico sensoriali manipolative e l’assaggio diretto
  • Aspetto cognitivo: favorire un approccio positivo con il cibo attraverso esperienze ludiche, manipolative e di approfondimento utili a fornire conoscenze e corrette abitudini alimentari. Gli obiettivi saranno: favorire l’acquisizione di corrette abitudini alimentari ed igienicosanitarie, l’acquisizione di norme, un corretto comportamento sociale, la conoscenza delle proprietà nutrizionali e dei vari alimenti, rendere consapevoli i genitori dell’importanza di una sana alimentazione ed educare bambini, insegnanti, genitori ad un consumo sano e sostenibile.

Le attività proposte saranno esperienziali e sensoriali come la manipolazioni di alimenti e laboratori di cucina.

Verranno realizzati pannelli illustrativi sui benefici derivanti dal consumo di frutta e verdura, mediante l’utilizzo di tecniche grafico-pittoriche con materiale vario, Classificazione ed ordinamento di immagini a contenuto alimentare ritagliate da riviste, giornali; attività ed incontri che prevedono il coinvolgimento dei genitori e di specialisti.

L'orto
L’attività del piccolo orto organizzato nello spazio esterno della scuola dell’infanzia, premette ai bambini di sperimentare, osservare, formulare ipotesi e vivere un rapporto diretto con la natura: l’esperienza della semina, della cura e della raccolta, avviano un processo di conoscenza del cibo della vita vegetale, del rispetto dell’ambiente e delle sue trasformazioni nel tempo.

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